19 agosto 2014

Munch secondo Munch

“La mia arte ha le sue radici nelle riflessioni sul perché non sono uguale agli altri, sul perché ci fu una maledizione sulla mia culla, sul perché sono stato gettato nel mondo senza potere scegliere. Nella casa della mia infanzia abitavano malattia e morte. Non ho mai superato l’infelicità di allora […] Così vissi coi morti.”

Madre morta e la bambina, 1899
Ho dovuto saltare da una pietra all’altra. Qualche volta ho lasciato il sentiero per buttarmi nel vortice della vita. Ma sempre ho dovuto ritornare su questo sentiero sul ciglio del precipizio.”

Golgota, 1900
"La mia prima rottura con l’Impressionismo fu La Fanciulla Malata: io cercavo l’espressione".

La fanciulla malata, 1886
"Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo -il sole stava tramontando- le nuvole erano tinte di un rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando. "
L'Urlo, 1893
"Stanco, abbattuto, malato, disegnavo e cominciavo a bere sin dal mattino [...] Ho ricevuto in eredità due dei più terribili nemici dell’umanità: la tubercolosi e la malattia mentale. La malattia, la follia e la morte erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla."
"La mia pittura è, in realtà, un esame di coscienza e un tentativo di comprendere i miei rapporti con l’esistenza. E’, dunque, una forma di egoismo, ma spero di riuscire grazie a lei, ad aiutare gli altri a vedere chiaro". 
"Si può così esprimere tutto ciò che è talmente sottile da essere appena un’intuizione, un pensiero, una ricerca. Il Simbolismo dice di essere l’immagine della propria emozione".

Separazione, 1896

Agitazione interna, 1920

"Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori 
e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità."
Autoritratto all'Inferno, 1903

6 commenti:

  1. Post cupetto, non c'è che dire. Ma il pittore è immenso. Vidi una mostra delle sue opere tanti anni fa alla Galleria dell'Accademia di Firenze.

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    1. Sì è piuttosto cupo, in effetti Munch ha dipinto anche "Il sole", "il bacio" ecc., magari in futuro gli dedicherò un altro post. Ho visto anch'io una sua mostra, c'era un quadro che non riesco più a trovare, mi colpì: era una donna in un giardino e ai suoi piedi (di lato) la figura in ombra di un bambino; chissà, forse non era di Munch.

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    2. Il quadro che descrivi non c'è neanche nella monografia su Munch che ho io...

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    3. Chissà che io non abbia sovrapposto due quadri diversi. Grazie per la ricerca :)

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  2. Un altro grande incompreso della sua epoca. La forza delle sue affermazioni e delle sue opere indica come, ad un certo punto, occorra andare avanti per la propria strada.

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    1. La razza umana è feroce e di solito si scaglia contro quelli più indifesi: bambini, animali e artisti; più che indifesi sono "diversamente armati". E' vero, andare avanti, certi di quale sia la propria strada è la vera forza :)

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