2 settembre 2013

Alla tristezza, di Pablo Neruda

“Comincerò col dire, dei giorni e degli anni della mia infanzia, che il mio unico personaggio indimenticabile fu la pioggia. La gran pioggia australe che cade come una cateratta dal polo, dai cieli di Capo de Hornos fino alla frontiera. In questa frontiera o Far West della mia patria nacqui alla vita, alla terra e alla pioggia” (Pablo Neruda).

Alla tristezza

Tristezza, ho bisogno
della tua ala nera,
c'è troppo sole, troppo miele nel topazio,
ogni raggio sorride
sui prati
e tutto è luce rotonda intorno a me
e tutto, in alto, è come un'ape elettrica.
Perciò
la tua ala nera
dammi,
sorella tristezza:
ho bisogno che si estingua qualche volta
lo zaffiro e che cada
l'obliquo rampicante della pioggia,
il pianto della terra:
voglio
quel tronco spezzato nell'estuario,
la vasta casa buia
e mia madre
che cerca
paraffina
per riempire il lume
finché la luce
non esalava l'ultimo respiro.
La notte era lenta a venire.
Il giorno scivolava
verso il suo cimitero provinciale
e fra il pane e l'ombra
ricordo
me stesso
alla finestra che guardavo ciò che non era,
ciò che non succedeva,
e un'ala nera d'acqua che calava
su quel cuore che lì forse
ho scordato per sempre, alla finestra.
Ora, rimpiango
quella luce nera.
Dammi il tuo lento sangue,
pioggia
fredda,
dammi il tuo volo attonito!
Al mio petto
rendi la chiave
della porta chiusa,
distrutta.
Per un minuto, per
una breve vita,
toglimi luce e lascia
che mi senta sperduto e miserabile,
che tremi tra le fibre
del crepuscolo,
che riceva nell'anima
le mani
tremebonde
della
pioggia.

4 commenti:

  1. Non ho mai letto molte poesie di Neruda, ma negli ultimi mesi trovo sue opere ovunque (di una ho anche parlato sul blog) e mi sto appassionando.
    Anche questa è molto bella e poi anch'io sono molto legata alla pioggia.

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    1. Ultimamente se ne parla anche perchè è stata riesumata (un paio di mesi fa) la sua salma per indagare sul fatto che possa essere stato ucciso e, inoltre, il 23 settembre saranno 40 anni dalla sua morte.
      Ho messo questa poesia, che non conoscevo, perchè a volte la tristezza è un richiamo o un rifugio, forse qualcosa che si conosce bene e che si vuole riabbracciare. Grazie per il commento!

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  2. Splendida poesia che ho consigliato su FB. Grazie!

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    1. Grazie a te! E poi, come non condividere il tuo commento su FB: "Una splendida, "triste" poesia che consiglio a chi si fa troppe domande inutili". La tristezza descritta da Neruda è quasi affascinante!

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