30 luglio 2013

Continuare a viaggiare ...

Vagabondi lo siamo tutti, tutti senza eccezione. Da quando l’uomo esiste, è sempre stato così, e così sarà sempre. Dal più antico popolo nomade agli odierni turisti, dalle scorrerie dei predoni fino ai più recenti viaggi d’esplorazione, i motivi variano, ma il vagabondare rimane. A piedi o a cavallo, con le ruote, il vapore, l’elettricità, la benzina e che altro s’inventerà ancora, il mezzo è indifferente, è sempre un eterno vagare. (…) E con me sono in cammino tutti gli animali, ora qua, ora là. Il grande esempio ce lo dà la nostra vecchia terra. E’ un istinto, una legge di natura. Puoi essere stanco quanto vuoi, devi seguirla, seguirla sempre…la vera pace si trova solo quando si è finito di vagare. Ed è questo che tutti attendono con gioia segreta: solo che non se lo confessano. Tanti non lo sanno neppure. Ci sono alcuni che hanno girato il mondo in lungo e largo e ora nono hanno più voglia di continuare a viaggiare, o che sono a letto ammalati, o che non possono più muoversi per altre ragioni, e allora viaggiano in se stessi, con la mente, con l’immaginazione, anch’essi arrivano spesso lontano, lontano… ma star fermi no, non è possibile! (tratto da L’altra parte, di Alfred Kubin) 

2 commenti:

  1. Alla fine quindi lo hai letto veramente? E sembra che ti sia pure piaciuto!!! Evviva! Mi hai fatto felice! :))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aspetta, trattieni un po' di felicità: lo devo terminare e vivere fino in fondo la delusione del Regno del Sogno! Grazie del consiglio :)

      Elimina