Donne piccole come stelle...

Ripropongo un mio post in occasione dell'8 marzo

Storia delle donne in 25 righe (o giù di lì)


E così, una mattina, le donne se ne andarono. 
Lasciarono le loro caverne con le ossa del pranzo della sera precedente e via, seguendo il tragitto mentale del loro sogno di libertà. Dove portava? Dove sarebbero arrivate? Non è poi così importante sapere dove si arriverà – pensavano – piuttosto, il vero viaggio di libertà è capire quale strada stiamo percorrendo. Ecco! la libertà è capire. Ma capire, a volte incatena. Che strano, una stessa Madre che dà origine a due opposti: la libertà e la prigionia. Così cammina, cammina, avendo come bussola la loro mente, attraversarono regni, incontrarono ragni e affrontarono rogne, cambiando spesso d’abito e aggiornando il sorriso; dopo qualche millennio arrivarono al 2012, l’ultimo anno secondo il calendario Maya, ma nemmeno il millenium bug, tra la notte del 1999 e il 2000 si era avverato, quindi cosa ne possono sapere i Maya? 
Le donne che hanno abbandonato la caverna però, chissà perché, credono più ai Maya che alle ipotesi catastrofiche degli informatici che hanno abbandonato la bussola. Si noti, e si tenga a mente, che le donne quando parlano dei Maya, parlano al presente; sarà per quella caverna abbandonata in fretta una mattina all’alba, dopo che la tribù degli uomini era sparita tra le piante a seguire le tracce del dinosauro; lo cercarono a lungo, lo trovarono degli operai nel 1800 circa, vicino Maastricht, dove nel 1992 fu firmato il trattato che univa gran parte delle caverne di quelle terre; un grande condominio, un enorme quartiere, premiato nel 2012 con il Nobel per la pace. Pace e Libertà, Libertà e Pace e con tutta questa libertà a disposizione le donne non sapevano più da cosa fuggire, la possibilità di fuga, di ricerca era stata soppressa. E quando volevano fuggire, capitava che venissero ritrovate riverse a terra con 30-40 o più coltellate, erano le ferite destinate al dinosauro che la tribù degli uomini non aveva catturato; l’uomo non tollera di non catturare, l’uomo è cacciatore.

(Donna di Enzo Gragnaniello)

Donne piccole come stelle 
c'è qualcuno le vuole belle 
donna solo per qualche giorno 
poi ti trattano come un porno. 
Donne piccole e violentate 
molte quelle delle borgate 
ma quegli uomini sono duri 
quelli godono come muli. 
Donna come l'acqua di mare 
chi si bagna vuole anche il sole 
chi la vuole per una notte 
c'è chi invece la prende a botte. 
Donna come un mazzo di fiori 
quando è sola ti fanno fuori 
donna cosa succederà 
quando a casa non tornerà. 
Donna fatti saltare addosso 
in quella strada nessuno passa 
donna fatti legare al palo 
e le tue mani ti fanno male. 
Donna che non sente dolore 
quando il freddo gli arriva al cuore 
quello ormai non ha più tempo 
e se n'è andato soffiando il vento. 
Donna come l'acqua di mare 
chi si bagna vuole anche il sole 
chi la vuole per una notte 
c'è chi invece la prende a botte. 
Donna come un mazzo di fiori 
quando è sola ti fanno fuori 
donna cosa succederà 
quando a casa non tornerà


5 commenti:

  1. Ti faccio tanti auguri per questo giorno anche se per quanto mi riguarda le donne dovrebbero essere festeggiate e rispettate sempre tutti i giorni.
    E lo dice uno che non riuscirebbe a vivere senza la sua compagna di vita.

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    1. Grazie Nick, auguri anche alla tua fortunata compagna :)

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  2. Auguroni orlando anche alla tua controparte maschile :D
    spero che arrivi un anno dove non si festeggi più l'8 marzo perché non c'è bisogno: ogni giorno lo è.

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    1. Grazie maga AlmaCattleya! Auguri anche a te e la tu creatura Aulonia.

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    2. Aulonia ti ringrazia tantissimo e spera che ti sia piaciuto il suo omaggio.

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