22 marzo 2013

Apro un negozio!


Ho deciso di aprire un negozio – di questi tempi!? mi dirai – già, ma il mio è un negozio che non fallirà mai perché nel mio negozio non si vende merce comune. Nel mio negozio si vendono miracoli. A volte riesco a vendere anche ottimismo e sorrisi. Non guadagno molto perché vivo di offerte. E oggi c’è poco da offrire. E poi quanto si può offrire in cambio di un miracolo, di un po’ di ottimismo e di un sorriso?
Oggi è passata la signora Lucia, sai quella che porta solo scarpe con le zeppe e occhiali con montature colorate? Quanto avrà? 45-50 anni, forse che sì forse che no. È passata dal mio negozio perché le serviva un miracolo.
-        Per cosa?  - le ho domandato.
-        Fra tre giorni ho lo sfratto, non ho un lavoro e mio figlio è disabile; vorrei un miracolo. –
-        Ce ne vorrebbero tre: togliere lo sfratto, guarire tuo figlio e trovare un lavoro per te. –
-        No, me ne basta uno: trovare un lavoro. –
Certe persone risparmiano anche sui miracoli. Non riescono ad immaginare di potere aver qualcosa in più dell’indispensabile. Inutile dire che non sono riuscita a realizzare questo miracolo; abbiamo parlato con Chopin in sottofondo, le ho fatto provare un rossetto di un colore che non aveva mai osato provare, si è guardata allo specchio e ha sorriso con il nuovo rossetto:
-        Guarda, che bocca grande che ho!-
-        Per sorridere di più! – le ho detto.
E’ andata via sorridendo e mi ha lasciato un’offerta: una crostata alle more. Oggi chiudo in anticipo.

10 commenti:

  1. magari ci fosse un negozio così.
    Comunque è quello che sento spesso in amicizia: magari non posso aiutarti economicamente però stà pur sicura che da me un sorriso l'avrai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credimi, anche dal tuo blog riesci a mandare sorrisi:) Grazie!

      Elimina
  2. Tra il prezzo e il valore di un sorriso c'è una differenza immensa. Tutta a favore di chi lo regala. Buon lavoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto, e infatti in questo negozio non ci sono prezzi!

      Elimina
  3. Non so se sei in davvero in grado di dispensare miracoli ma, per quanto mi riguarda, ottimismo e sorrisi ne hai distribuiti già a tonnellate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma come?! nonostante il libro che hai letto e dove la protagonista ha il tuo stesso secondo nome? Ma grazieee! :) Che bella sorpresa!

      Elimina
  4. Io ho un sogno ancora più grande: diventare il grossista, il fornitore di un negozio così. Poter dare miracoli a poco, in quantità, che possano poi essere passati ad altri; e dare sorrisi, o almeno speranze.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su google+ qualcuno si è proposto come commesso, credo che questo negozio potrebbe diventare realtà!No, forse esagero, però sarebbe bello :)

      Elimina
  5. Molto bello questo racconto! Basterebbe così poco per regalare sorrisi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, ma qua non ride più nessuno, forse i sorrisi li regalano in un negozio di antiquariato!

      Elimina