Il Papa è volato via. Anche lui!


Il mese di Marzo, mese pazzerello, comincerà senza un Governo, senza un Papa; una nazione senza un Governo - più o meno -  che contiene uno Stato (il Vaticano) senza il Papa. Due scatole vuote da riempire. Di cosa?
Oggi, guardando il Papa volare via in elicottero ho invidiato i Cattolici, avrei voluto essere credente, essere lì, nel centro di Roma e sentire lo scampanio di tutti i campanili di Roma. Dev’essere stato emozionante sentire il brivido dell'addio insieme al brivido del suono delle campane e il vibrare dell'elicottero. Avere un rappresentante della tua fede che se ne va, ma vivo non come fosse il suo funerale. Ma vola via anche lui, qui non attecchisce più niente. La Fede non regge, la Fiducia, sua stretta sorella, si è persa da tempo.
Il Papa mistico, teologo, un Papa che forse ci credeva a quello che stava predicando, circondato, chissà, da troppe cose che non corrispondevano a questa sua fede. Se ne è andato, forse a difendere quella fede in cui crede;  è volato portandosi via verità e segreti.
No, in realtà, non sono due scatole vuote da riempire, sono due scatole già piene: di intrighi, misteri, non verità, occultamenti di verità. E chi sa e crede vola via.

Un interessante post di TheObsidianMirror: Il dilemma di Benedetto XVI

4 commenti:

  1. E' volato a difendere la fede in cui crede e ha fatto bene. Umanizzare la religione è quello di cui la gente avrebbe davvero bisogno. Invece sentivo stamattina per radio che si sta discutendo su come impedire ai papi futuri di ripetere quello che ha fatto Benedetto XVI. De-umanizzare il Papa non è proprio un bel modo di portare la fede tra le gente comune.... se avevamo bisogno di uno che dice di essere l'inarcazione di Dio, tanto valeva vivere nell'Egitto dei faraoni,
    P.S.: grazie per il link

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    1. Grazie a te per il commento che condivido in pieno.

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  2. Non ho amto ne questo Papa ne il precedente, ma vedrlo soffrire per la scelta presa me lo a reso umanamente simapatico. Ho sentito la sua impotenza, l'impotenza di un corpo che non ce la fa a combattere, di un uomo in tutta la sua infinita umanità, appunto. E' un evento storico di porata epocale, importante e per la chiesa e per la società. E che facciamo noi? Cerchiamo di impedirne la ripetibilità. Sono ogni giorno più sconcertata da questo paese e dalla gente che lo abita. Come qualcuno ha scritto da me, non sento di meritare tutta questa robaccia e non è giusto che l'altrenativa sia scappare.
    Ma non ho una soluzione democratica!
    Raffaella

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    1. Sento persone che vorrebbero fuggire, altri che vorrebbero isolarsi, altre ancora rinchiudersi in monasteri o piccole comunità, non so se sia un ritorno al Medioevo o un ritorno a se stessi e ai sentimenti di solidarietà.

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