25 settembre 2012

C'è posta per te!


Oggi mi è arrivata una mail con la quale mi invitano a presentarmi alle selezioni per il programma della De  Filippi “C’è posta per te”.  Vuoi recuperare il rapporto con un tuo partner o con un tuo amico? Raccontaci la tua storia. Contatta la redazione. Chiama il numero…Invia un fax…Scrivi sul sito …. Il tutto è corredato dall’immagine di due che si abbracciano e dai “postini di Maria” che sorridono, e dal cielo, non la biblica manna, ma una pioggia di buste.
Ora, a parte che non mi va di rivangare il passato, ma poi tutti questi imperativi o esortativi: "Raccontaci, Contatta, Chiama, Scrivi…" Siamo tartassati da pubblicità prive di stile, dove non c’è l’opzione di scelta, la cortesia; lo so è una questione di spazio, tempo e immediatezza della comunicazione ma a me fanno saltare i nervi (troppo labili? Può essere). Eccola l’immediatezza: mi toccano immediatamente il nervo neurotico (esiste? Ovvio che no).
A parte che se mando un invito io, anche portato a mano da un “postino di Maria”, l’invito sarebbe rifiutato. Comunque, facciamo finta che venga accettato, e questo essere riesumato dal passato decide di aprire la busta per vedere chi lo sta cercando: se non mi riconosce? Penserei subito di essere invecchiata. Certo, lo so, è ovvio che si invecchia ma perché devo vedere la conferma nella faccia degli altri, chiaro?  E se mi riconosce e si mette a piangere? In quel caso, non poteva cercarmi prima? Cosa piangi ora?!
Immagine parziale del volantino.
E infine, dovrei andare lì a farvi piangere, amici blogger dichiarati e amici anonimi? preferisco, di tanto in tanto, farvi piangere qui con qualche raccontino straziante o chiamando in aiuto i Grandi come Leopardi o Pessoa e tanti altri grandi drammi universali della letteratura. Ecco a me piace la vera tragedia, non la lacrima. Il pianto pubblico, la finta pena o finta compassione, la faccia contrita che, come fosse un maschera di plastica gommosa, cambia appena cambia la notizia, l'ospite. Plastica, siamo fatti di plastica, la plastica che ha invaso il pianeta e l’ha inquinato.

10 commenti:

  1. La De Filippi è una di quelle persone che ha rovinato la televisione italiana, hai fatto bene a non accettare. ;)
    M' immagino la tua faccia mentre leggevi la lettera. Lol

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    1. Non accetterei nemmeno di stare tra il pubblico ad applaudire a comando! O a piangere.

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  2. Ma in base a cosa scelgono a chi mandare gli inviti? Bah... comunque hai fatto bene a rifiutare. Il dolore messo in piazza, le lacrime trasformate in ascolti... orrore!

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    1. Purtroppo, credo in base alla fascia di età!

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  3. Ah, ma quindi ti cercano loro? Pensavo che ci si proponesse!

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    1. Loro mandano una serie di mail chiedendo se hai una persona che vuoi rivedere; tra le tante che mandano, magari qualcuno accetta. Sarà un po' come quando fanno i casting per i programmi in genere. Se sei interessato ti do i recapiti:)

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  4. Ah, funziona così? Che squallore. In realtà pensavo fossero tutti attori. Non riesco ad immaginare che qualcuno davvero senta il bisogno di andare a cercare lontani parenti o fidanzati/e.

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    1. E' vero, una volta persi è bene lasciarli dove sono.

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  5. Bisognerebbe fare un programma del genere ma non per rincontrare persone che hai perso di vista, ma per assicurarti che certe persone non le vedrai proprio più :)

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    1. Sarebbe un programma diabolico :) non mi perderei una sola puntata! Condivido!

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