22 agosto 2012

Simboli nella fiaba "I 3 capelli d'oro del diavolo". I capelli e il numero 3

Crescono, vengono tagliati e crescono ancora, si infoltiscono e cadono, questo per tutta la vita, tanto da essere un po’ la nostra “vegetazione”, le nostre foglie. In alcune società i capelli scompigliati e lunghi sono indice di “demonio” pensiamo ai maghi agli stregoni ma certo anche ai saggi eremiti; i capelli scompigliati fanno immaginare che vi sia impigliato il vento, possono quindi suggeriscono un carattere ribelle e scontroso, irascibile. Certo molti movimenti, come per es. i figli dei fiori, adottarono capigliature lunghe come segno di ribellione. In molte religioni sono considerati la nostra parte superficiale “aerea” nonché di provocazione sessuale, così molti appartenenti ai vari cleri o ordini religiosi hanno le teste rasate, mentre le suore portano il velo che nasconde i capelli. Ma rappresentano, insieme ai peli del corpo, ciò che rimane della nostra “bestialità” dei nostri sensi più irrazionali, ossia la pelliccia che ci accomunava agli animali. Medusa al posto dei capelli è rappresentata avvolta da serpenti, simbolo dell’inganno della donna...
continua sul mio blog Fiabe in analisi 

14 commenti:

  1. Come al solito, Orlando, un post meraviglioso! Bravissima! Non mi stancherò mai di leggere i tuoi post. Una bella e compiuta riflessione sul tema!

    Oggi mi sono sentita un po' presa in causa, ma ti perdono:
    "In alcune società i capelli scompigliati e lunghi sono indice di “demonio”[...] suggeriscono un carattere ribelle e scontroso, irascibile." Anche se io non sono irascibile! Ah ah ah!

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    1. Sì, sono innocente, considerando che non ci conosciamo e poi, come si dice? "Ogni riferimento a personaggi o fatti reali è da ritenersi puramente casuale...". Grazie e sappi che ci sarà un seguito, questa favola ha troppi simboli per metterla in archivio.

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    2. La mia era una battuta, ovviamente, ma dato che in molti ormai mi chiamano "Luciferina" inizio a preoccuparmi!

      Attenderò con ansia il seguito.

      P.S. Ho notato la piccola modifica grafica nel blog. Niente male!

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    3. Hai visto? non ho resistito a modificare ancora una volta la grafica del blog, mi fa piacere ti piaccia; vediamo quanto resisterò a non fare altre modifiche. Cara Luciferina....

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  2. Ci sono anche gli Asi: Odino, Loki e (mi sembra) Thor. La caratteristica delle trinità religiose è la suddivisione di compiti o funzioni fra le componenti. E c'è sempre l'elemento guida: il Padre, Odino, Zeus, ...
    Detto questo, sono sempre stato oltremodo scettico sull'importanza del numero 3. Certo, è un numero che ritorna in molte culture. In qualche modo denota interezza, il che probabilmente è legato a qualche fenomeno terreno. Per esempio, legato al nostro corpo, grazie al quale percepiamo il mondo in tre dimensioni. Ma ci sarà sicuramente una trattatistica sconfinata sull'argomento...
    In tutto questo, la perfezione si trova dove si cerca. I pitagorici, ad esempio, consideravano perfetto il numero 10, che nella loro filosofia/religione aveva più che senso!
    Nella mia ambientazione fantasy sono in lizza i numeri 4 e 5, ma probabilmente li adotterò entrambi!

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    1. Sì, anch'io la penso come te sul fatto che la perfezione si trova dove si cerca; per esempio, informandomi sul numero 3 ho trovato che è legato al triangolo, come perfezione ed equilibrio, ma allora il quadrato non lo è altrettanto? E qualsiasi forma, in fondo, ha un suo equilibrio. Il 4 e il 5? Il quadrato e il pentagramma e anche qui credo che esistano dei trattati, a seguire i numeri c'è da "dare i numeri"!! Grazie per le delucidazioni!

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    2. Se sei curiosa, il 4 è per il tetraedro e il 5 per... beh, una piramide (che vorrebbe essere una volgarizzazione del tetraedro, una sorta di eresia demagogica che diventa però dominante).
      Comunque se 3 sta per triangolo, allora siamo vicini a Pitagora. Il 10 era perfetto perché se disegni 4 punti in riga, poi sopra ne disegni 3 in corrispondenza degli spazi, poi 2 e infine 1, ottieni un triangolo equilatero. Quindi il 10, che è la somma dei primi 4 numeri, è anche la figura perfetta! Ma perché il triangolo è perfetto? L'unica cosa che mi viene in mente è che è una figura indeformabile. È l'unico poligono indeformabile, a dire il vero. Il quadrato lo puoi piegare e gli angoli cambiano, dando così un parallelogramma. Il triangolo resta tale e quale il geometra l'ha disegnato, provare per credere! ^^
      Sull'equilibrio, sinceramente, non saprei...

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    3. Ecco qual'è il mio errore! io la perfezione non la vedevo come immutabile (però in effetti viene intesa così)quindi il quadrato, anche se modificabile lo ritenevo perfetto, però giustamente se lo modifichi non è più un quadrato!! Grazie, ci rifletterò.

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  3. A proposito di Medusa... vale la pena ricordare che Medusa era una delle TRE gorgoni. Steno, Euriale e Medusa: le tre figlie del vizio, lussuria-impudicizia-intemperanza, malattia-follia-morte. Coincidenza?

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    1. ...e quindi anche questa una triade generatrice ma, in questo caso, del vizio?

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    2. Forse. O forse questa è una triade distruttrice: ad ogni azione corrisponde una reazione, positiva o negativa. E' la Regola del Tre citata nella Wicca (un principio della morale della religione stessa).

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    3. Sì, con "generatrice di vizio" intendevo generatrice di distruzione. Oggi mi faccio un giretto a leggere la Regola del Tre e il tuo post. Grazie!

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  4. Aggiungo, e qui mi fermo, che erano tre anche le Grazie e le Parche/Moire/Norne. Le prime sinceramente ignoro che ruolo abbiano, ma le seconde nelle varie mitologie tessono i destini degli uomini e, a un certo punto... zac!

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    1. Possiamo trovare innumerevoli esempi, sia nella loro valenza positiva che negativa. Ne ho citato qualcuno verso la fine del mio post sulle Tre Madri

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