Cadono ancora

Si sta come
d’autunno
Sugli alberi
le foglie
In questo autunno eterno,
arido come l’estate che l’ha partorito.
Estate che ha arso le foglie, contorte per l’arsura.
Cadranno d’autunno ancora e ancora…
e ancora il cuore si stringe ancora.
Autunno, cadono le foglie, martiri come un poeta.

In corsivo: Soldati di Giuseppe Ungaretti (1918)

3 commenti:

  1. Bella l'idea di riprendere la celebre poesia di Ungaretti per proseguirla!
    Sono pensieri molto profondi che è un piacere leggere!

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    1. "Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" penso sia la verità assoluta, universale che qualunque individuo sente dentro di sè, che sia soldato o sia impiegato. La prima volta che la senti o la leggi ti entra dentro e ti ci rimane per sempre perchè quella verità è già lì, fin dalla nascita dell'uomo.

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    2. Siamo tutti precari in questo mondo... anche chi ha il posto fisso! Per questo prima o poi una senso di fragilità e incertezza ci raggiunge e non sempre poi ci abbandona.

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