8 luglio 2012

La Biblioteca del Leopardi ... e il naufragar m'è dolce in questo mare.

Particolare del manifesto della mostra:
Giacomo dei Libri. La biblioteca Leopardi come spazio delle idee
che si terrà  a palazzo Leopardi  fino al 31 dicembre 2013.
La prima volta che sono entrata nella biblioteca del Leopardi, in quel luogo dove il poeta trascorse, visse i suoi 7 anni di studio matto e disperatissimo, avrei voluto essere da sola, invece c’era un piccolo gruppo di turisti e la guida che spiegava, ma soprattutto ti osservava. Che senso di prigionia quando ti osservano in un luogo dove TU e solo TU vuoi osservare, respirare quel luogo impregnato di quell’anima che senti simile a te più di chiunque altro conoscente. Allora nemmeno ventenne, in quel momento avrei voluto passare un’intera giornata, compresa la notte, in quel Palazzo – da sola – mi sarei comportata come una guida, o un fantasma malinconico, non avrei toccato niente, avrei solo inspirato e contemplato. Forse se fossi stato un capo di Stato me lo avrebbero concesso, chissà, ma non lo sono ora un capo di Stato figuratevi a 20 anni! E poi, una che scrive Stato con la maiuscola e capo con la minuscola, ma dove pensa di andare in questo mondo ruffiano?
Ci tornerò dopo più di 20 anni da quella prima esperienza, ci sono nuove stanze restaurate e, così cambiate, aperte al pubblico; sicuramente ci sarà stato in questi 20 anni un aumento del “marketing del souvenir”, un aumento del turismo “culturale” che cresce come una pianta infestante intorno ad un’anima eletta. Farò finta di niente. Spero non ci sia nessuna guida che parli e osservi me che dovrò osservare e parlare con chi so io. Noi due soli. Noi due, soli.
Altri post: Benedetta tristezza
Almeno un piccolo ghigno!
Il Cielo dei poeti e degli extraterrestri

3 commenti:

  1. Io non ho mai visitato la biblioteca di Leopardi, ma credo davvero che sia un luogo magico e vorrei anch'io perdermi in silenzio tra quei libri e sentire le parole del grande poeta risuonare nella più totale assenza di voci. Peccato per la guida, magari questa volta ti andrà meglio. Fammi sapere e salutami le sudate carte e l'ermo colle.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi farò un foto con la guida!! E' una visita che farò ma purtroppo non prima della metà di settembre. Se penso che quando compro un libro, io lo annuso (secondo me anche te fai così, ho indovinato?) pensa lì dentro...da buttarsi in terra in preda alla Sindrome di Stendhal...sto esagerando...ciao.

      Elimina
    2. Sì, anch'io annuso i libri (mi hai scoperta!). Nelle biblioteche soprattutto, perché i libri usati hanno tutto un loro passato e hanno un profumo di storia.

      Elimina