Somewhere over the rainbow, in cerca di cuore, coraggio e cervello. Il Mago di Oz.

Prima edizione del libro Il Meraviglioso Mago di Oz,
 con illustrazioni di William Denslow




Il post aggiornato lo potete trovare sul mio blog dedicato alle fiabe: "Fiabe in analisi (dentro la fiaba)".

9 commenti:

  1. Ogni volta non deludi mai con i tuoi post!

    Il finale però è triste: possibile che gli adulti non credano mai ai bambini?

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    1. Non ci credono solo quelli che non hanno più la loro parte infantile. Io credo ai bambini e scommetto che per te è lo stesso.

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    2. Sì, certo, mai generalizzare... tuttavia, in genere gli adulti commettono questo errore. Non volevo certo inserire né te né me in questa pessima categoria!

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  2. In fondo la fantasia stessa non è un forma di evoluzione e la consapevolezza non è essa stessa la maggior alleata della fantasia?
    Il cerchio così si chiude e Dorothy e Toto riescono a tornare a casa.

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    1. Già, e in fondo, anche alcune invenzioni e scoperte non sarebbero mai state realizzate se all'origine non ci fosse stata la scintilla della fantasia o dell'intuito. Grazie Nick.

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  3. Non amo questa storia come amo Alice, ma il fatto che io viva sull'Arcobaleno vorrà dire qualcosa... o no?

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    1. vuol dire che la sai lunga...magari sei la guardiana della porta dell'Arcobaleno, o forse una complice del Mago di Oz...chissà!

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  4. Risposte
    1. Tra l'altro ci sono un'infinità di messaggi e simboli da dedicargli un blog intero (o quasi).

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