Il culto delle ossa, la danza macabra di Walt Disney ... ed oggi? Bones!

Vanitas di Pereda-y-Salgado Antonio, 1634 ca.
 L'ammirazione, verso un corpo destinato a diventare
ossa simili a tante altre, dovrebbe rivolgersi, in realtà,
allo spirito.
Se non ci fossero state sepolture e culto delle ossa, oggi ignoreremmo l'esistenza del sinantropo, come del neanderthaliano. 
Michel Ragon 

Probabilmente i nostri antenati, che non avevano nozioni scientifiche, avranno avuto modo di notare, per esempio in occasione di una frattura, come all’interno di un osso vi fosse una parte morbida, molle, il midollo. Il contrasto che sempre dà l’ imput a ragionamenti e alla ricerca di spiegazioni, avrà portato a delle supposizioni e da  qui al culto delle ossa, a ritenerle “magiche” con quell’interno molle che come un fiume percorre tutto il nostro corpo, ma per portare cosa? si saranno chiesti. Forse la vita che da sempre è stata legata all’acqua. Un potere che le ossa trasmettono non solo al corpo ma anche alla natura se pensiamo che le ossa venivano piantate nel terreno per favorire il raccolto.
La colonna vertebrale, oltre a distinguere l’uomo dagli altri animali, permettendogli un andamento eretto e quindi fisicamente di dominio, è in molte culture assimilata all'axis mundi,  che si innalza dalla terra al cielo, come a collegare il corpo dell'uomo al cielo, la parte animale alla parte divina. La colonna vertebrale sorregge tutto il resto del corpo e, come il cervello, trasmette impulsi a tutte le parti del corpo, anche le più periferiche, basti pensare che una lesione vertebrale o celebrale procura la paralisi di zone del corpo distanti da queste due “menti”. Secondo gli indiani la colonna vertebrale è la sede dell'energia Kundalini, fattore di trasformazione ed evoluzione, che correttamente incanalato favorisce l'apertura mentale e spirituale dell'individuo. Le ossa, resistono al tempo e, apparentemente, anche alla morte, una sorta di ricordo che sfida l'eternità e che, per questo, ha fatto sì che avessero un posto in primo piano  nel culto delle reliquie. A Napoli il culto delle ossa ha resistito fino al 1969, quando il cardinale Corrado Ursi chiuse al culto il cimitero delle Fontanelle. L'origine, si fa risalire al XVI secolo quando la città fu flagellata da tre rivolte popolari, tre carestie, tre terremoti, cinque eruzioni del Vesuvio e tre epidemie. Era prassi o culto, da parte dei fedeli, “adottare” dei teschi e racchiuderli in teche a forma di piccolo tempio per proteggerli dalla polvere; non era però una preghiera disinteressata in quanto l’orante chiedeva di solito qualche grazia che se non ottenuta, poteva sfociare nel ripudio del teschio e nell’adozione di un altro.


Cimitero delle Fontanelle

Affresco della danza macabra nella chiesa di Clusone
Dal punto di vista iconografico la danza macabra è molto diffusa tra il XIII e XVI e rappresenta il trionfo della morte sulla vita. In Italia la troviamo rappresentata negli affreschi della Chiesetta dei Disciplinati che sorge sul sagrato della basilica di Clusone (Bergamo). In tempi più recenti (1929) Walt Disney ha portato nel mondo dell'animazione la danza macabra, ecco nel video la sua The Skeleton Dance.

Diverse sono le caratteristiche che hanno determinato il successo della serie Bones, certo è che la protagonista, la dott.ssa Brennan (Bones) è un'antropologa forense e il suo studio e "convivenza" quotidiana è  con le ossa, protagoniste di ogni episodio.
La locandina della IV serie di Bones.
In alto Seeley Booth (David Boreanaz) e, nello scaffale centrale,
Temperance "Bones" Brennan (Emily Deschanel).



Se volete approfondire il tema della danza macabra vi rimando al post "Danza Macabra" nel blog Inside The Obsidian Mirror

4 commenti:

  1. Un post macabro ma interessante! La Walt Disney ogni tanto fa delle cose proprio strane.

    Comunque l'usanza di mettere le ossa nel terreno è più che una superstizione. Certi tipi di ossa vengono riempiti di terra e la terra dopo un certo tempo, a causa del midollo presente, diventa particolarmente fertile. Non chiedermi di più perché non lo so...

    In ogni caso congratulazioni per le idee dei tuoi post che sono sempre davvero originali!

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  2. Sull'aspetto simbolico della Danza Macabra, e quindi della morte, fino agli scheletri e alle ossa, credo si possa scrivere un'enciclopedia. Il culto delle ossa ha evidentemente origini pagane, così come pagana definirei l'usanza, ampiamente diffusa in Italia, di conservare le reliquie dei santi. Tra l'altro è bene ricordare che il teschio con le tibie incrociate richiama
    l’immaginario simbolico della Massoneria e dei Templari e qui, davvero, ce ne sarebbero di cose da dire.
    Ad ogni modo, se un giorno ti capitasse di passare da Milano ti consiglio una visita alla Chiesa di "San Bernardino alle Ossa", a pochi passi dal Duomo. Ti assicuro che non te ne pentirai.

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    1. Le ossa sono quello che più rimane a lungo del nostro corpo, hanno sostenuto il corpo, hanno protetto gli organi interni e continuano a resistere dopo la morte; resistono, rimangono e testimoniano. Oggi poi danno tante indicazioni, gli studiosi di ossa dicono che queste parlino; un fascino infinito.

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    2. ...e quando le ossa parlano capita che dicano cose sorpendenti, come quelle ritrovate in Scozia di recente e di cui ho parlato qui giusto pochi giorni fa

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