Giugno, mese degli Spaventapasseri

Terminato l’inverno, arrivano gli spaventapasseri a spaventare gli affamati uccellini che si fiondano sul campo seminato ma, visto lo spauracchio, frenano a mezz’aria e cambiano rotta. Un tempo i campi erano difesi direttamente da dei guardiani, sia per allontanare veri e propri ladri di bestiame che branchi di animali (cinghiali, maiali, cervi) che devastavano i campi; con l’utilizzo di migliori recinti e il maggior disboscamento, le razzie da parte di animali a quattro zampe sono diminuite ma i predatori provenienti dal cielo (gli uccelli) continuano ad approfittare dei frutti della terra. Per questo lo spaventapasseri è sopravvissuto fino ai giorni nostri, anche se ormai ne rimangono pochi "in attività". Una figura che trova degli estimatori, tanto che ci sono dei musei dedicati a questo personaggio della cultura contadina; vengono allestite mostre; scritte fiabe e filastrocche. Un famoso spaventapasseri è uno dei protagonisti del libro di Frank Baum Il meraviglioso Mago di Oz, il quale, insieme alla bambina Dorothy, che va in cerca di un modo per ritrovare i genitori, decide di recarsi dal Mago di Oz per farsi donare un cervello, l’unica cosa che gli manca per diventare un  essere umano.

Lo spaventapasseri allegro.
Foto www.sxc.hu

Lo spaventapasseri
Lo spaventapasseri nero e verde
come tutti sanno
se ne stava ritto con un uccello sul proprio cappello
e imprecava dappertutto.
A lui non importava.
Se ne stava ritto in un campo dove cresce l'orzo.
La sua testa non pensava.
le sue braccia non si muovevano
eccezion fatta per quando il vento si arrabbiava
e i topi correvano lì attorno nel campo.
Se ne stava ritto in un campo dove cresce l'orzo.
Lo spaventapasseri nero e verde è più triste di me,
ma ora è rassegnato al proprio destino.
Perché la vita non è dura
lui non ci bada.
Se ne stava ritto in un campo dove cresce l'orzo.

The scarecrow dei Pink Floyd tradotta da Alexia su


Ligabue, Autoritratto con Spaventapasseri.
Nel dipinto di Ligabue, lo spaventapasseri appare come fosse l'ombra proiettata dal corvo che vola in alto, tenuto a distanza dallo spaventapasseri. Una linea sembra collegare chi spaventa a chi è spaventato; in realtà il volo del corvo è tranquillo, in un cielo azzurro e senza nuvole come rispecchiasse il sentimento del corvo; e allo stesso tempo lo spaventapasseri è su uno sfondo giallo, la parte più illuminata del campo. Una paura evidente, sotto la luce del sole che sembra faccia da contrasto alle paure interiori espresse dal volto ritratto di Ligabue.


Giugno è stato eletto come mese degli spaventapasseri.
Quest'anno la manifestazione si terrà fino al 22 giugno al
 Giardino del Guasto (BO)
Qui potete trovare una galleria di spaventapasseri d'autore firmati da Enrico Baleri, Chris Bangle, Valerio Cometti, Elio Fiorucci, Ruggero Giuliani e Tobia Scarpa  (vedi link).
Inoltre, una visita alla Casa Museo degli Spaventapasseri 

3 commenti:

  1. Non so perché ma gli spaventapasseri mi mettono un po' di malinconia. Tuttavia sono bellissimi da vedere nei campi!

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    1. Ti mettono malinconia e sono bellissimi da vedere, bene vuol dire che hanno fascino.

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