A tavola con Yoghi & C.

Anche nelle animazioni più recenti il cibo ha dato origine a personaggi singolari, basti pensare a Braccio di Ferro che con una scatola di spinaci ritrova una forza invincibile che fa colpo soprattutto su Olivia. Nella stessa saga troviamo Poldo Sbaffini, fanatico di hamburger, il vero motore della sua vita: per un panino farcito farebbe qualsiasi cosa perfino vincere la sua innata pigrizia e, anche se questa non è una favola, è comunque magia. Il padre di Braccio di Ferro, Trinchetto, si affida più al bere che al mangiare. Cip e Ciop raccolgono ghiande, scorta per l’inverno che all’occasione diventano armi da guerra da lanciare al nemico di turno. A Paperopoli troviamo Nonna Papera sempre pronta ad offrire una torta fumante. Più stravaganti Superman ed Eta Beta, il primo mangia la kriptonite la seconda la naftalina. E poi ci sono quelli che vorrebbero mangiare ma non mangiano mai: Silvestro con i suoi continui agguati al canarino Titti, per lo più riceve qualche borsettata dalla sveglia nonnina; Willy il Coyote nella sua infinita magrezza e della serie “la necessità aguzza l’ingegno” non afferra neanche una piuma di quel Beep Beep. Tom e Jerry, il gatto e il topo, dove il topo è sicuramente il più astuto, se non lo fosse diventerebbe cibo. 
Così, mentre Poldo Sbaffini vive per mangiare, Willy il Coyote deve cercare di mangiare per vivere.  
Ma il più disperato e affranto è sicuramente lui: l’orso Yoghi che accompagnato dal piccolo Bubu, vive in attesa che il parco di Jellystone (Yellowstone) sia invaso da visitatori forniti di altrettanto forniti cestini; e i picnic? tanti miraggi, tante piccole oasi da cui, maldestramente, lo sveglia il Ranger!
Altro post: Tutti a tavola: il cibo nelle favole

1 commento:

  1. Che fame! Non avevo mai pensato a tutti questi riferimenti al cibo!

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