9 febbraio 2012

Il Pifferaio Magico, un incantatore a capo delle Crociate dei bambini?

La musica ha la capacità di rilassare, di far provare emozioni, tenere compagnia quando si ascolta da soli o, sentirsi più uniti, più gruppo, se la si ascolta insieme ad altri che sia un piccolo gruppo o la folla di un concerto. Ha la forza di toccare le corde più profonde della mente e dell’inconscio legati alle emozioni, ai ricordi e all’immaginazione. Una musica ti porta alla mente episodi e luoghi passati e già visti ma ti fa immaginare anche luoghi ancora non visti, suggerisce nuove immagini o nuove idee.  Secondo McClellan in Musica per guarire (Editori Riuniti, 2002) la musica apporta mutamenti al corpo: la musica allegra aumenterebbe la frequenza del battito cardiaco, che invece diminuisce ascoltando musica triste; riduce la fatica e lo stress, incrementa o diminuisce l’immaginazione. Forse il Pifferaio magico conosceva questa magia e sapeva attuarla, è magico quindi che fa magie con il potere magico della musica. Fra tutte le arti, la musica è la meno controllabile è la meno legata alle immagine reali, al mondo figurativo. La musica arriva diretta al cuore degli uomini, senza essere tradotta o decodificata, è più immediata e comunicativa della parola orale e della scrittura.
Le Crociate dei Bambini di Gustave Dorè
Esiste la musica che incanta, che ipnotizza. La musica trascina, come forse ha trascinato la folla dei 130 bambini che seguivano il Pifferaio magico. La musica è presente in tutte le culture fin dal loro sorgere, attraverso la musica strumentale o il canto l'uomo parla in modo speciale: nei rituali di tutte le credenze e nelle preghiere, nei mantra, il canto (corale o solista) e la musica sono il mezzo principale dell’unità e dell’armonia del gruppo. Dal Dizionario etimologico online al termine Incantare troviamo questa definizione: dal Lat.  incantare composto della particella in e cantare intensivo di canere cantare, cantare in versi, ed anche vaticinare, fare incantesimi, per la stessa relazione d’idee per la quale il lat. Carmen carme, canzone ebbe pure il senso di formula magica, in quanto appunto gli indovini e i fattucchieri si servivano del canto e di versi numerati nelle loro predizioni e nei loro incantesimi. Metaforicamente: Guadagnare l’animo di alcuno. I 130 bambini sono stati incantati dal Pifferaio? Il Pifferaio Magico si è “guadagnato il loro animo”?
Il piffero è uno strumento musicale dal suono molto acuto e penetrante, usato soprattutto in epoca medioevale (la storia dei 130 bambini è datata 1284) dalle bande militari con l’accompagnamento dei tamburi. Nelle mani del Pifferaio, diventa forma e strumento per trasmettere il potere magico “incantatore” della musica. Tra le varie teorie sulla sparizione dei 130 bambini di Hamelin ci sarebbe quella che ritiene questo evento una delle tre Crociate dei bambini (1212) quando bambini dell’Europa (Francia e Germania) furono reclutati per le Crociate. Ciò sarebbe coerente con il fatto che il Pifferaio era solito accompagnare le bande militari.

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