17 gennaio 2012

Tutti a tavola! Il cibo nelle favole

La casetta di marzapane in
Hansel e Gretel
Illustrazione tratta da
"Il mio Amico" ed. Garzanti



Briciole di mollica di pane, pranzi sontuosi dove tutti mangiano felici e contenti, casette di marzapane, mele avvelenate, così il cibo abbonda nelle favole, accompagnando i protagonisti nel bene e nel male. A volte i protagonisti diventano loro stessi del cibo basti pensare a bambini che vengono mangiati dal lupo o dall’orco. Il cibo, di solito la sua mancanza, dà la spinta alla storia: genitori poveri che non sapendo come sfamare i propri figli li abbandonano (Pollicino o Hansel e Gretel); la fame spinge Hansel e Gretel ad avvicinarsi alla casetta fatta di marzapane e focacce, diventando da bambini/affamati a bambini/cibo per la vecchia cannibale che abita proprio nella casa. Intorno al forno, dove il fuoco arde in attesa di cuocere il piccolo Hansel, si muove la scena, non più il focolare della rassicurante vita domestica ma la fornace dalla bocca incandescente che darà la morte...Continua sul mio blog Fiabe in analisi (dentro la fiaba)

3 commenti:

  1. Che dire? Che fame! Bello questo post che unisce cibi e fiabe, davvero un originale punto di vista... non dimenticarti però la mela di Biancaneve... molto, molto pericolosa!

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  2. Già, la mela, grave dimenticanza, rossa come il cuore e come il sangue; credo che rimedierò con una seconda parte, che ne dici?

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  3. Grave?! Non esageriamo... comunque, se farai un seguito, sarà sicuramente una lettura piacevole e interessante! Quindi io dico che è una buona idea!

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