Propositi per il 2012

Mezzo pieno o mezzo vuoto?
Foto www.sxc.hu

A parte oggi che su tutti i tg vi faranno vedere un collegamento da tutte le piazze del mondo nel momento in cui è arrivato il 2012 - lo so per certo che succederà questo - per il resto dell’anno non guardate la televisione perché vi parleranno soprattutto della crisi. Alcuni vi diranno che siamo in recessione altri che stiamo meglio di altri paesi e altri ancora che ci salverà l’ ottimismo. Voi non crederete a nessuno e dentro di voi lo sapete, quindi spegnete la tv. Sentirete parole come sacrificio, allarme, recessione, fine mese, giovani senza futuro:  non ascoltate. Saremo colpiti dalla fobia: non esco di casa perché tutti si lamentano. E così frequenterete poche persone perché vi parleranno della crisi; si lamenteranno e dovrete scendere a un compromesso: ascolto le lamentele o mi rinchiudo in casa? E se tutti si lamentano, voi con chi vi lamentate? Non ce la farete a frequentare persone più povere di voi perché voi siete già in crisi e non sapete che cosa fare e dire a chi sta peggio di voi; non frequentate quelli più ricchi perché vi trasmetteranno la loro ansia, ossia come gestire i soldi che rimangono dato che non si è più sicuri delle banche e sul mattone ci sono troppe tasse. Inoltre i ricchi vi parleranno di vacanze, fine settimana libero una cena di qui una cena di là, e voi? Prima di stare zitti conviene appunto non frequentare chi sta meglio di voi. Potete ripiegare dentro voi stessi, ma dopo anni in cui tutto è stato vissuto per darlo in pasto all’esteriorità, dentro di noi siamo sicuri di trovare ancora qualcosa? E se anche lì non c’è niente? Nel caso tocca mettersi a coltivare noi stessi la nostra interiorità, perché in fondo sembra che quando ci guardiamo allo specchio, vediamo riflessa anche una parte dentro di noi, non vediamo solo il naso o le guance, vediamo quello che gli altri non vedono. Che di solito non interessa, se non a pochi, ma chissà che con questa crisi non torni di moda la persona nel suo interno. Chissà che non torni di moda il teatro, la letteratura classica, i viaggi a piedi, la ricerca interiore. Penso sia possibile, in fondo, non sembra ma sono un ottimista. Buona ricerca.

Nessun commento:

Posta un commento