Grisù il draghetto

"Farò il pompiere! Io farò il pompiere!"
<<Sono il draghetto Grisù, io incendio tutto ciò che più desidero, perché se mi emoziono, dalla mia gola escono fiamme di fuoco. Sono nato drago, da un padre orgoglioso di essere drago, ma io voglio fare il pompiere e spegnere il fuoco. Il fuoco che i miei antenati erano così orgogliosi di appiccare. Il fuoco che ha origine proprio da me, essendo drago. Mio padre si chiama Fumé. E forse il suo nome gli fa pensare che ben presto produrrà fumo più che fiamme. Io devo riuscire a spegnere il fuoco che si genera dentro di me perché in realtà io ho un altro fuoco da alimentare: quello della passione, la passione per l’acqua che spegne il fuoco. Forse voglio inconsciamente distruggere la mia famiglia e tutto quello che la mia famiglia produce: il fuoco. Perché il fuoco distrugge e io voglio l’acqua, l’acqua che porta la vita. Giovane e con un grande sogno, mi ritrovo circondato da vecchi draghi di famiglia che mi vedono un loro proseguimento, capite? una tipica situazione italiana: giovani schiacciati dai vecchi. Io però vivo in Scozia, nella Valle Del Drago, meta turistica di cui mio padre Fumé è la principale attrazione. I turisti ci fotografano, si mettono in posa con noi e poi mi salutano, a me che sono il piccoletto, dicendo “oh carino, ricordati: tale padre, tale figlio” e a questa frase io tremo. Perché io farò il pompiere!>> In bocca al lupo a tutti i giovani Grisù.
Guarda il 1° episodio di Il draghetto Grisù 

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