8 settembre 2011

Il Bosco e la Mente, ovvero il Bosco nelle Favole

"Le ombre della Paura"
illustrazione gentilmente concessa
da Sarolta Szulyovszky
Per vedere come è nata questa idea
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Dove si svolgono di solito le favole? Mi verrebbe da dire che si svolgono in due luoghi ben precisi ma entrambi oscuri e misteriosi: nella nostra mente e nel bosco. E quanto la descrizione del bosco in cui si addentrano i personaggi che si imbattono in ogni sorta di inganno o sorpresa, riesce ad accendere la nostra mente e la nostra fantasia! Tanto da riuscire a vederli: piante che parlano e stendono i rami come delle braccia, il sottobosco ricco di funghi parlanti e vivaci folletti; e poi personaggi malefici come streghe ed orchi o personaggi eterei come fate o bambini ingenui ed innocenti come Biancaneve, la Bella addormentata nel bosco e Cappuccetto Rosso. E come sono giganti le ombre di un Pollicino o di Hansel e Gretel, ombre che si trasformano in esseri demoniaci non riproducendo più la sagoma dei bambini ma quella di un mostro da cui il bambino, nel suo inconscio, si sente inseguito e minacciato. La propria ombra che non rispecchia il vero aspetto del bambino viene trasformata invece in tutto ciò di cui il bambino ha paura e, in generale, essendo la favola una creazione popolare, le paure dell’intera umanità. Luogo dominato da forze irrazionali e dalla forza della natura, vi si svolgono riti magici e nelle culture più antiche vi si svolgevano riti di iniziazione; in questo bosco immaginario si svolgono le vicende di Cappuccetto rosso, Biancaneve e tanti altri protagonisti di favole, d’altronde il loro viaggio attraverso il bosco è proprio un viaggio iniziatico, un passaggio da uno stato di incoscienza ad uno stato di maggiore consapevolezza. La Bella addormentata nel bosco rimarrà custodita nel bosco per cento anni, un secolo: così ha voluto la tradizione popolare che nel passaggio da un secolo all’altro ha sempre visto e ancora oggi succede, dei cambiamenti drastici, eventi risolutivi per il presente che appare negativo. Questo è un bosco che protegge la bambina, la sua vegetazione cresce indisturbata per cento anni, impedendo a chiunque essere umano di raggiungere il luogo che raccoglie la piccola. Il bosco consentirà soltanto al Principe Azzurro di raggiungere la sua futura sposa: le piante lo lasceranno passare aprendo un varco al suo passaggio, i rami si sgroviglieranno e l’erba del sottobosco si abbasserà; è un’immagine che mi fa pensare a ciò che succede anche nella nostra mente quando abbassiamo le difese di fronte a persone che riteniamo per noi positive. Durante la fuga senza meta il terrore di Biancaneve è rispecchiato nel bosco popolato da figure non reali ma proiezione delle sue paure interiori; dopo il sonno ristoratore, Biancaneve vedrà un bosco ricco di animaletti vivaci che la guardano con curiosità; un bosco accogliente che sembra annunci un periodo di serenità. Portatori di questa via per la serenità sono i 7 nani, eterni abitanti del bosco e del mondo sotterraneo. Come Biancaneve, che incontra la casetta ospitale dei 7 nani, anche Hansel e Gretel incontrano nel bosco una casetta, solo apparentemente ospitale: la casetta di marzapane. Esternamente ricca e invitante con il cibo colorato e gustoso da cui è ricoperta ma dentro un vero antro pericoloso (se vogliamo, un prolungamento del bosco in senso negativo) abitata da una vecchia mangiatrice di bambini, quindi simile ad una belva feroce che vive in un bosco. Come dire che a volte la bestia feroce non vive in un bosco vero e proprio, dove sarebbe naturale pensare di imbattersi, ma in un “bosco” camuffato e ingannevole.

La Bella Addormentata nel Bosco nella traduzione di Carlo Collodi

¿ Donde normalmente los cuentos? Yo diría que tengan lugar en dos lugares muy específico pero oscuro y misterioso: en nuestras mentes y en los bosques. Y porque la descripción del bosque en el que escribe los caracteres que vienen en todo tipo de engaño o sorpresa, se las arregla para convertir nuestras mentes y nuestra imaginación! Mucho para poder verlas: plantas que hablan y extienden ramas como las armas, los ricos de maleza en altavoces de setas y duendes animados; y entonces malas brujas y personajes como personajes como ogros o hadas etéreas o niños ingenuos e inocentes como Blancanieves, durmiendo belleza y Caperucita Roja. Y cómo son las sombras gigantes de Tom Thumb o Hansel y Gretel, sombras que se transforman en seres demoníacos ya no tocar la silueta de los niños, sino de un monstruo que se siente al niño en su subconsciente, acechado y amenazó. Su sombra que no reflejan la verdadera apariencia de niño se transforma en todo niño miedo y, en General, es una fábula popular, teme la creación de de la humanidad. Lugar dominado por fuerzas irracionales y por la fuerza de la naturaleza, hay ritos mágicos y culturas más antiguas tuvieron lugar ritos de iniciación; en este bosque imaginario celebrada la historia de Caperucita Roja, Blanca Nieves y otros protagonistas de cuentos, además su viaje a través del bosque es un viaje iniciático, un pasaje de un Estado de inconsciencia a un Estado de mayor conciencia. Dormir en el bosque permanecerá custodiado en el bosque hace cien años, un siglo: por lo que quería la tradición popular que en la transición de un siglo a otro siempre ha visto y aún sucede hoy, drásticos cambios, predicción de eventos para el presente que parece negativo. Se trata de un bosque que protege al niño, su vegetación crece inalterada por cientos de años, impidiendo cualquier persona humana al llegar al lugar que recoge pequeñas. La madera permitirá sólo a Príncipe encantador para llegar a su futura esposa: las plantas le permitirá pasar abriendo una puerta a su paso, se remite a las ramas y bosques de césped sgroviglieranno; Es una imagen que me hace pensar acerca de lo que ocurre en nuestras mentes cuando bajamos las defensas delante de personas que creen positivas para nosotros. Sin rumbo mientras huyendo del terror de Blancanieves está reflejado en los bosques poblados por cifras no real pero su proyección; interior teme tras el sueño reparador, Blancanieves verá un bosque rico en animales coloridos que miran con curiosidad; un bosque parece anuncios un período de serenidad. Son portadores de esta ruta a serenidad 7 enanos, eternas habitantes del bosque y el inframundo. Como Blancanieves, que se reúne la casa hospitalaria de los 7 enanos, Hansel y Gretel se reúnen en una cabaña del bosque, sólo aparentemente hospitalaria: mazapán poco. Externamente rica y atractiva con coloridas y sabrosa comida desde que está cubierto, pero dentro de una caverna peligrosa (si lo desea, una extensión del bosque en el negativo) habitada por niños devoran antiguo y luego como una bestia feroz que vive en un bosque. Cómo decir que a veces la bestia feroz no viven en un bosque real, donde sería natural pensar, pero en un "bosco" camuflados y engañosa.

1 commento:

  1. Oltre ad elogiare l'ottimo lavoro svolto, volevo concordare con te, Orlando, che al mondo d'oggi i boschi li stiamo "disboscando", ma i lupi e le belve feroci si sono trasferite nel mondo attuale sotto altre forme, purtroppo. Ed io ne ho la conferma.
    complimenti vivissimi per la "vignetta" allegata. E' veramente bella.

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