Il cielo dei poeti e degli extraterrestri

Non è lontano dalla mitologia e dal mistero il cielo dei poeti. Nel loro cielo la dea suprema è la luna. La conoscenza si è spostata dal cielo alla luna ed è a lei che, in Canto notturno di un pastore errante per l’Asia, Giacomo Leopardi si rivolge per sapere le ragioni della vita e del destino degli esseri umani:
[…]
Pur tu, solinga, eterna peregrina,
Che sì pensosa sei, tu forse intendi,
Questo viver terreno,
Il patir nostro, il sospirar, che sia;
Che sia questo morir, questo supremo
Scolorar del sembiante,
E perir dalla terra, e venir meno
Ad ogni usata, amante compagnia.
E tu certo comprendi
Il perchè delle cose, e vedi il frutto
Del mattin, della sera,
Del tacito, infinito andar del tempo.
Tu sai, tu certo, a qual suo dolce amore
Rida la primavera,
A chi giovi l'ardore, e che procacci
Il verno co' suoi ghiacci.
Mille cose sai tu, mille discopri,
Che son celate al semplice pastore.
[…]

Foto http://www.pdphoto.org/
Il cielo, tra tutti gli spettacoli della natura, è quello che più è capace di scuoterci profondamente, stimolando la riflessione sulla nostra natura e sul “senso” della nostra esistenza. Forse ciò è dovuto al fatto che, a differenza degli altri spettacoli naturali, il cielo è sentito come irraggiungibile. La sensazione di irraggiungibilità e di estensione illimitata nello spazio e nel tempo, suscitata
dalla visione del cielo genera in noi una mescolanza di sentimenti di ammirazione, per l’imponenza ed immanenza del Cosmo, e contemporaneamente di angoscia, nel momento in cui confrontiamo la nostra limitatezza con l’infinità del cielo. Perché il cielo è la nostra testa, la nostra mente e tutto quello che nel cielo vediamo o vogliamo vedere ce lo trasferiamo noi continuamente: le costellazioni hanno i nomi che gli hanno dato gli uomini, i miti intorno ad esse li abbiamo creati noi per darci delle spiegazioni appaganti a domande troppo difficili da rispondere con la mente che ha dei limiti. Guardiamo con nostalgia il cielo perché forse siamo angeli caduti, o extraterrestri allo sbando senza più una terra madre o forse non lo vediamo ed il cielo con le sue luci è solo una foto ricordo, di chissà quale altra vita, che abbiamo impresso nella memoria e nel momento in cui nella vita ci guardiamo intorno e c’è il deserto ecco là la foto del cielo, il diario segreto dell’umanità in cui ognuno aggiunge la sua pagina privata di speranze ed attese.


Approfondimenti:
Il Cielo nella Storia dell'Arte

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