18 maggio 2011

Messaggio in bottiglia trovato sulla spiaggia

Da terra lo chiamate libertà ma il mare è una prigione e non è bello starci dentro; ma un giorno lo so di nuovo abbraccerò l’erba e ne sentirò l’odore e correrò sulla terra a rincorrere le ombre delle nuvole e avrò un sogno da realizzare sulla terra, un sogno che darà vita a questa esistenza.
Pilar Morin
da totallyfreeimages.com
Il vento sarà solo vento e non mi indicherà niente: nessuna direzione da capire, nessuna direzione da seguire. E da terra guarderò lo scoglio rivolto all’orizzonte lontano e che, fermo, non si fa ingannare da quella monotona libertà. Staremo lì, io sullo scoglio lo scoglio sotto di me, fermi a  guardare come sulla spiaggia la libertà viene e poi se ne va per poi tornare e riandare.
E quando scenderà la notte, il cielo di stelle non mi indicherà niente: nessuna direzione da capire, nessuna direzione da seguire; con le stelle mi illuminerò e se ci sarà la luna, seduto su un canto di luna ci sarà Pierrot che come me, cantando di un sogno infranto sulla terra, canterà se stesso e della sua libertà che viene e poi se ne va, per poi tornare e riandare.

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